Diritto, previdenza e tutela nello sport inclusivo
Lo sport come diritto: protezione, inclusione e sicurezza
La competenza legale al servizio del sociale: una missione che parte dal campo
Nel mio percorso professionale come avvocato specializzato in invalidità civile e diritto previdenziale, ho imparato che il diritto non è soltanto un insieme di norme, ma uno strumento concreto capace di incidere sulla vita quotidiana delle persone.
Questa consapevolezza mi ha portata a estendere il mio impegno oltre l’attività forense, assumendo il ruolo di SafeGuardIN presso l’USD Scalenghe.
Lo sport, infatti, rappresenta un ambito fondamentale di crescita e inclusione e deve essere accessibile e protetto per tutti. Portare la mia esperienza giuridica all’interno di una società sportiva significa contribuire alla costruzione di un ambiente non solo accogliente, ma anche strutturato per garantire sicurezza, tutela e rispetto delle differenze.
Neurodiversità e disabilità: abbattere le barriere invisibili
Nel mio doppio ruolo mi occupo di garantire che il percorso sportivo e sociale dei ragazzi sia realmente inclusivo e rispettoso delle specificità individuali.
Il Safeguarding come garanzia di tutela
seguito del D.Lgs. n. 36/2021, il Safeguarding rappresenta oggi un obbligo normativo fondamentale per tutte le realtà sportive.
Il sistema prevede l’adozione di politiche di prevenzione contro abusi, discriminazioni e situazioni di vulnerabilità.
In qualità di SafeGuardIN, il mio ruolo consiste nel:
vigilare sull’applicazione dei Codici di Condotta
fungere da punto di raccordo tra famiglie, società sportive e istituzioni
garantire che i protocolli di tutela vengano realmente applicati nella pratica quotidiana
Si tratta di una funzione che unisce competenza giuridica e responsabilità sociale, con l’obiettivo di rendere lo sport un luogo realmente sicuro.

